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AVVERTENZE
La somministrazione di corticoidi serve a indurre un miglioramento dei segni clinici, piuttosto che costituire una cura. Il trattamento deve essere associato a un controllo ambientale. Ogni caso deve essere valutato singolarmente dal medico veterinario, che dovra' stabilire un programma di trattamento adeguato. Il trattamento con prednisolone deve essere iniziato solo quando un'attenuazione soddisfacente dei sintomi clinici non e' stata raggiunta o non e' verosimilmente raggiungibile con il solo controllo ambientale. Il trattamento con prednisolone potrebbe non essere sufficiente per ripristinare la funzione respiratoria in tutti i casi; in ogni singolo caso, potrebbe essere necessario considerare l'impiego di medicinali con un'insorgenza d'azione piu' rapida. Precauzioni speciali per l'impiego negli animali: non usare in animali affetti da diabete mellito, insufficienza renale, insufficienza cardiaca, iperadrenocorticismo o osteoporosi. E' stato segnalato che l'uso di corticosteroidi nei cavalli induce laminite (vedere paragrafo 4.6). Pertanto, durante il periodo di trattamento i cavalli devono essere frequentemente monitorati. A causa delle proprieta' farmacologiche del prednisolone, usare con cautela quando il medicinale veterinario e' utilizzato in animali con sistema immunitario indebolito. Precauzioni speciali che devono essere adottate dalla persona che somministra il medicinale veterinario agli animali: le persone con nota ipersensibilita' ai corticosteroidi o ad uno qualsiasi degli eccipienti devono evitare contatti con il medicinale veterinario. A causa del rischio di malformazioni fetali, il medicinale veterinario non deve essere somministrato da donne in gravidanza. Si raccomanda di indossare guanti e una maschera protettiva durante la manipolazione e la somministrazione del prodotto. Non agitare il medicinale veterinario al fine di prevenire la formazione di polveri. E' improbabile che la somministrazione di dosi anche elevate per periodi brevi causi gravi effetti sistemici dannosi. Tuttavia, l'uso continuo di corticosteroidi puo' causare gravi effetti avversi (vedere paragrafo 4.6). In assenza di studi di compatibilità, questo medicinale veterinario non deve essere miscelato con altri medicinali veterinari.
CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA
Corticosteroide per uso sistemico, glucocorticoide.
CONSERVAZIONE
Le bustine aperte non devono essere conservate. Periodo di validita' del medicinale veterinario confezionato per la vendita: 3 anni. Le bustine sono monouso e devono essere eliminate dopo l’uso/l’apertura. Periodo di validita' dopo miscelazione nel mangime sfarinato o pellettato: 24 ore.
CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR
Non usare in casi di ipersensibilita' al principio attivo, ai corticosteroidi o ad uno degli eccipienti; non usare in infezioni virali durante la fase viremica o in caso di infezioni micotiche sistemiche; non usare in animali affetti da ulcere gastrointestinali; non usare in animali affetti da ulcere corneali; non usare durante la gravidanza.
DENOMINAZIONE
EQUISOLON POLVERE ORALE PER CAVALLI
ECCIPIENTI
Lattoso monoidrato, aroma di anice in polvere, silice colloidale idrata.
EFFETTI INDESIDERATI
Molto raramente, e' stata osservata laminite dopo l'uso del prodotto. Pertanto i cavalli devono essere monitorati frequentemente durante il periodo di trattamento. Molto raramente, dopo l'uso del prodotto, sono stati osservati segni neurologici come atassia, decubito, inclinazione della testa, irrequietezza o incoordinazione. Anche se dosi singole elevate di corticosteroidi sono in genere ben tollerate, esse possono indurre effetti indesiderati gravi con l'uso a lungo termine. Pertanto, in caso di impiego a medio-lungo termine, la dose deve essere generalmente mantenuta al livello minimo necessario per il controllo dei sintomi. La significativa soppressione del cortisolo dipendente dalla dose, osservata molto comunemente durante la terapia, e' il risultato di dosi efficaci che sopprimono l'asse ipotalamo-ipofisi-surrene. Dopo la cessazione del trattamento, possono insorgere segni di insufficienza surrenalica, fino ad atrofia adrenocorticale, che possono rendere l'animale incapace di gestire adeguatamente situazioni di stress. Un aumento significativo dei trigliceridi si verifica molto comunemente. Questo puo' rientrare nell'ambito di un possibile iperadrenocorticismo iatrogeno (malattia di Cushing), che comporta una significativa alterazione del metabolismo di grassi, carboidrati, proteine e minerali; possono verificarsi, ad es., ridistribuzione del grasso corporeo, aumento ponderale, debolezza muscolare e perdita di massa muscolare e osteoporosi. Un aumento della fosfatasi alcalina causato dai glucocorticoidi si osserva molto raramente e potrebbe essere correlato a un ingrossamento del fegato (epatomegalia), con aumento degli enzimi epatici sierici. Ulcerazione gastrointestinale e' stata segnalata molto raramente e puo' essere esacerbata dagli steroidi negli animali trattati con farmaci antinfiammatori non steroidei e negli animali con trauma del midollo spinale (vedere paragrafo 4.3). Altri sintomi gastrointestinali che sono stati osservati molto raramente sono coliche e anoressia. Eccessiva sudorazione e' stata osservata molto raramente. Molto raramente e' stata osservata orticaria. La frequenza delle reazioni avverse e' definita usando le seguenti convenzioni: molto comuni (piu' di 1 su 10 animali trattati manifesta reazioni avverse); comuni (piu' di 1 ma meno di 10 animali su 100 animali trattati); non comuni (piu' di 1 ma meno di 10 animali su 1.000 animali trattati); rare (piu' di 1 ma meno di 10 animali su 10.000 animali trattati); molto rare (meno di 1 animale su 10.000 animali trattati, incluse le segnalazioni isolate).
GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO
La sicurezza del medicinale veterinario in cavalle durante la gravidanza non e' stata stabilita, e il prodotto e' controindicato per l'uso in cavalle in gravidanza (vedere paragrafo 4.3). E' noto che la somministrazione nelle prime fasi della gravidanza causa anomalie fetali negli animali da laboratorio. E' probabile che la somministrazione nelle tarde fasi della gravidanza causi aborto o parto prematuro nei ruminanti e puo' avere effetti simili in altre specie.
INDICAZIONI
Attenuazione dei parametri infiammatori e clinici associati a ostruzione ricorrente delle vie aeree (Recurrent Airway Obstruction, RAO) nei cavalli, in combinazione con il controllo ambientale.
INTERAZIONI
L'uso concomitante di questo medicinale veterinario con farmaci antinfiammatori non steroidei puo' esacerbare l'ulcerazione del tratto gastrointestinale. Dato che i corticosteroidi possono ridurre la risposta immunitaria alla vaccinazione, il prednisolone non deve essere utilizzato in associazione a vaccini o nelle due settimane successive alla vaccinazione. La somministrazione di prednisolone puo' indurre ipokaliemia e quindi aumentare il rischio di tossicita' dei glicosidi cardiaci. Il rischio di ipokaliemia puo' essere maggiore se il prednisolone viene somministrato insieme a diuretici depletori di potassio.
POSOLOGIA
Uso orale. Per assicurare la somministrazione della dose corretta, il peso corporeo deve essere determinato nel modo piu' accurato possibile al fine di evitare il sottodosaggio o il sovradosaggio. Una singola dose di 1 mg di prednisolone/kg di peso corporeo al giorno corrisponde a 100 mg di prednisolone in una bustina da 3 g per 100 kg di peso corporeo. Il trattamento puo' essere ripetuto a intervalli di 24 ore per 10 giorni consecutivi. La dose corretta deve essere miscelata in una piccola quantita' di alimenti. Gli alimenti miscelati con il medicinale veterinario devono essere sostituiti se non vengono consumati entro 24 ore. E' possibile combinare bustine di diverse confezioni per ottenere la dose corretta, come indicato di seguito. Peso corporeo del cavallo: 100-200 kg; numero di bustine; 100 mg di prednisolone (bustina da 3 g): 2. Peso corporeo del cavallo: 200-300 kg; numero di bustine; 300 mg di prednisolone (bustina da 9 g): 1. Peso corporeo del cavallo: 300-400 kg; numero di bustine; 100 mg di prednisolone (bustina da 3 g): 1; numero di bustine; 300 mg di prednisolone (bustina da 9 g): 1. Peso corporeo del cavallo: 400-500 kg; numero di bustine; 100 mg di prednisolone (bustina da 3 g): 2; numero di bustine; 300 mg di prednisolone (bustina da 9 g): 1. Peso corporeo del cavallo: 500-600 kg; numero di bustine; 600 mg di prednisolone (bustina da 18 g): 1. Peso corporeo del cavallo: 600-700 kg; numero di bustine; 100 mg di prednisolone (bustina da 3 g): 1; numero di bustine; 600 mg di prednisolone (bustina da 18 g): 1. Peso corporeo del cavallo: 700-800 kg; numero di bustine; 100 mg di prednisolone (bustina da 3 g): 2; numero di bustine; 600 mg di prednisolone (bustina da 18 g): 1. Peso corporeo del cavallo: 800-900 kg; numero di bustine; 300 mg di prednisolone (bustina da 9 g): 1; numero di bustine; 600 mg di prednisolone (bustina da 18 g): 1. Peso corporeo del cavallo: 900-1000 kg; numero di bustine; 100 mg di prednisolone (bustina da 3 g): 1; numero di bustine; 300 mg di prednisolone (bustina da 9 g): 1; numero di bustine; 600 mg di prednisolone (bustina da 18 g): 1.
PRINCIPI ATTIVI
Principio attivo: 100 mg di prednisolone per bustina da 3 g; 300 mg di prednisolone per bustina da 9 g; 600 mg di prednisolone per bustina da 18 g. Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.
SICUREZZA NELLE SPECIE DI RIF.
E' improbabile che la somministrazione di dosi anche elevate per periodi brevi causi gravi effetti sistemici dannosi. Tuttavia, l'uso continuo di corticosteroidi puo' causare gravi effetti avversi (vedere paragrafo 4.6).
SPECIE DI DESTINAZIONE
Cavalli.
TEMPO DI ATTESA
Carne e visceri: 10 giorni; uso non autorizzato in cavalle che producono latte per consumo umano.
USO/VIA DI SOMMINISTRAZIONE
Uso orale.